30) Heisenberg. Sul concetto di verit scientifica.
La qualifica di definitivo, cio di una verit che ha raggiunto
il suo stadio ultimo, pu essere applicata solo a campi ristretti
e limitati (ad esempio la fisica di Newton).
W. Heisenberg, Natura e fisica moderna, traduzione di E. Casari,
Garzanti, Milano, 1985 2, pagine 51-54.

 Non appena, per, si passi alle interpretazioni filosofiche della
teoria dei quanti, si trova che le opinioni divergono ancora. Si
sente talora esprimere il parere che questa nuova forma di
descrizione della natura sia ancora insoddisfacente, perch non
corrisponde al precedente ideale della verit scientifica, e sia
perci da interpretare unicamente come un sintomo della crisi del
nostro tempo e, in ogni caso, come qualcosa di non definitivo.
A questo proposito sar bene discutere un po' pi in generale il
concetto di verit scientifica e ricercare criteri in base ai
quali si possa stabilire quando sia permesso chiamare coerente e
definitiva una conoscenza scientifica.
Per quanto riguarda il valore definitivo dei risultati, bisogna
ricordare che, nel campo delle scienze esatte, sono sempre
esistite soluzioni definitive per certi limitati campi
d'esperienza. Per esempio, i problemi che possono porsi con i
concetti della meccanica newtoniana hanno trovato, attraverso le
leggi newtoniane e le conseguenze matematiche da queste derivate,
una risposta la cui validit  definitiva per ogni tempo. Queste
soluzioni non vanno per al di l dei concetti della meccanica
newtoniana e del suo modo di impostare i problemi; ne consegue che
gi l'elettrologia, per esempio, non poteva pi essere analizzata
con questi concetti, e cos, proseguendo l'indagine in questo
nuovo campo, si sono ottenuti nuovi sistemi concettuali, con
l'ausilio dei quali si poterono formulare matematicamente, in modo
definitivo, le leggi dell'elettrologia. La parola definitivo
nelle scienze esatte, significa dunque, evidentemente, che
esistono sistemi di concetti e di leggi in s chiusi,
matematicamente rappresentabili, adatti a certi beni definiti
campi d'esperienza, entro i quali hanno validit in qualunque
punto dell'universo, senza essere passibili di mutamenti o di
correzioni di sorta; d'altra parte, questa parola significa anche
che non ci si pu attendere che tali concetti e tali leggi siano
in seguito adatti a rappresentare nuovi campi d'esperienza. Solo
in questo senso limitato, quindi, anche i concetti e le leggi
della teoria dei quanti possono qualificarsi definitivi e solo
in questo senso limitato pu in generale accadere che una
conoscenza scientifica trovi la sua definitiva sistemazione nel
linguaggio matematico o in qualche altro linguaggio.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume quarto, pagine 814-815.
